Fase 2: In vigore dal 2 agosto 2025
Le obbligazioni di Fase-2 dell'EU AI Act sono entrate in vigore il 2 agosto 2025 e creano requisiti di compliance considerevoli per le PMI europee che utilizzano sistemi di IA. La maggior parte delle PMI non è ancora consapevole di questi requisiti.
Avviso critico
Le organizzazioni che utilizzano ChatGPT, Copilot, Claude o Gemini rischiano sanzioni di €35 milioni o il 7% del fatturato annuale globale – a seconda di quale importo sia più elevato.
Due requisiti principali
1. Obblighi di trasparenza per i fornitori di GPAI
- Documentazione tecnica sui processi di formazione e limitazioni del modello
- Divulgazione di riepiloghi dei dati di addestramento per l'identificazione di potenziali distorsioni
- Documentazione delle procedure di conformità al Copyright
- Pubblicazione di informazioni di contatto per richieste regolatorie
2. Obblighi di segnalazione e di rischio
Le organizzazioni che utilizzano modelli di IA con rischio sistemico devono notificare alle autorità UE.
Tre scenari pratici
Scenario 1: Chatbot per il servizio clienti
Richiede divulgazione verso i clienti, pratiche di documentazione e strutture di governance con protocolli di supervisione umana.
Scenario 2: IA per il reclutamento (alto rischio)
Richiede valutazioni dei rischi, revisione umana obbligatoria delle decisioni, trasparenza dei candidati e audit trail dettagliati con giustificazioni delle decisioni.
Scenario 3: Business Analytics (rischio ridotto)
Richiede documentazione del sistema, comprensione dei dati di training e verifica umana prima dell'implementazione.
Cronograma di compliance
- Entro dicembre 2025: Inventario di tutti i sistemi KI inclusi utenti, applicazioni e classificazioni di rischio
- Entro febbraio 2026: Stabilire la struttura di governance, nominare il responsabile KI, sviluppare le linee guida per l'utilizzo
- Entro marzo 2026: condurre formazioni del team, creare documentazione
- Continuativo: Documentare tutti i sistemi, identificare i rischi, registrare le misure di compliance
Struttura sanzionatoria
- Pratiche vietate: €35 milioni o 7% del fatturato annuo globale
- Sistemi ad Alto Rischio Non-Compliance: €15 milioni o 3% del fatturato annuale
- Violazioni di trasparenza: €7,5 milioni o 1% del fatturato annuale
Esempio: Una PMI con 10 milioni di € di fatturato rischia 100.000 € di sanzioni minime per violazioni dell'1%.
Conclusione
Il regolamento promuove un'implementazione di IA trasparente, sicura ed etica. Le PMI responsabili che documentano adeguatamente le loro pratiche avranno sfide di conformità minime. La non conformità deriva dal mancato adempimento nel documentare i sistemi e nell'affrontare i rischi intrinseci come discriminazione o violazioni della protezione dei dati.


